Lasciatemi Cantare Karaoke – Toto Cotugno Italian and English Translation for Students

Lasciatemi Cantare Karaoke for Italian students!
Learn to sing “L’italiano” by Toto Cotugno – our video features images that correspond to the lyrics.
If you love Italy, it will be hard not to really get into this 80s hit!

We have translated the lyrics into English for you as well. Practice the song as many times as you need to until you can sing it perfectly!

Here are the Lyrics to “Toto Cotugno’s Lasciatemi Cantare (watch our video for the English translation)

L’ITALIANO
(Festival di Sanremo 1983)

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare …
sono un italiano!

Buongiorno Italia gli spaghetti al dente
un partigiano come presidente,*
con l’autoradio sempre nella mano destra**
un canarino sopra la finestra.

Buongiorno Italia con i tuoi artisti,
con troppa America sui manifesti,
con le canzoni fatte con amore e cuore,
con più donne sempre meno suore.

Buongiorno Italia, buongiorno Maria,
con gli occhi pieni di malinconia,
buongiorno Dio … sai che ci sono anch’io.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano,
lasciatemi cantare
una canzone piano piano.
Lasciatemi cantare,
perché ne sono fiero:
sono un italiano,
un italiano vero.

Buongiorno Italia che non si spaventa
con la crema da barba alla menta,
con un vestito gessato sul blu
e la moviola la domenica in TV.

Buongiorno Italia col caffè ristretto,
le calze nuove nel primo cassetto;
con la bandiera in tintoria
e una Seicento giù di carrozzeria.

Buongiorno Italia, buongiorno Maria,
con gli occhi dolci di malinconia,
buongiorno Dio … lo sai che ci sono anch’io.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano,
lasciatemi cantare
una canzone piano piano.
Lasciatemi cantare,
perché ne sono fiero:
sono un italiano,
un italiano vero.

*”e un partigiano come presidente”.

La canzone allude alla figura di Sandro Pertini, che nel 1983 era Presidente della Repubblica. Pertini, proveniente dalle file del Partito Socialista, è stato uno dei più popolari presidenti della storia d’Italia. Ex-partigiano, aveva combattuto contro tedeschi e fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1978 era subentrato, già piuttosto anziano, a Giovanni Leone – democristiano – che era stato travolto da una serie di scandali e costretto alle dimissioni.

**”con l’autoradio sempre nella mano destra”

L’allusione è ad una convergenza di due tratti caratteristici degli italiani. Da un lato l’amore per la propria auto, che porta molti ad installare un’autoradio sulla macchina, dall’altra il timore – giustificato – di divenire vittima di un furto. Era tipico degli anni ’80 (prima che fossero inventate le autoradio con i frontalini estraibili) vedere per le strade delle città padri di famiglia o giovani fidanzati con l’autoradio in mano.

Ma c’è di più: oltre ad una forma di prudenza, passeggiare con l’autoradio sottobraccio era un modo per ostentare il proprio status sociale. La stessa funzione di segno di una piccola ricchezza, in fondo alla portata di tutti, ha assunto negli anni ’90 il telefono cellulare. Il “telefonino” ha perso la sua funzione di mezzo di comunicazione ed è divenuto un oggetto che – usato in mezzo alla gente o semplicemente appeso alla cintura – ha il valore di simbolo di tranquillità, se non addirittura di potenza, economica.

Share this post

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email